PROCESSIONE SERALE DEL GIOVEDI SANTO
DAL GETSMANI A SAN PIETRO IN GALLICANTU
20 MARZO 2008
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ORA SANTA NELLA NOTTE DELLA PASSIONE
UN'ORA DI PREGHIERA CON GESÙ NEL GETSEMANI
La devozione dell'Ora Santa ha la sua origine nella preghiera
che Gesù fece nell'Orto degli Ulivi (o Getsemani), la vigilia
della sua morte, nella notte tra il giovedì e il venerdì santo.
Dopo la grande celebrazione del Giovedì Santo, i fedeli della
parrocchia San Salvatore si sono uniti alla grande folla di
pellegrini, giunti da tutto il mondo, per vegliare al Getsmani
nella preghiera dell’ora santa.
La chiesa del Getsmani era gremita di gente, unita alla numerosa
la presenza di tanti religiosi, che nel silenzio e nel
bisbiglio della preghiera, ognuno riviveva nel proprio cuore le
parole di Gesù, di abbandono nelle mani del padre.
Lo sguardo fisso sulla pietra del Getsmani come punto da dove
attingere la forza della preghiera, che alimenta la speranza,
perché nulla più del pregare con fede esprime la realtà di Dio
nella nostra vita. Anche nella solitudine della prova più dura,
niente e nessuno possono impedirmi di rivolgermi al Padre, "nel
segreto" del mio cuore, dove Lui solo "vede", come dice Gesù nel
Vangelo (cfr Mt 6,4.6.18). Preghiera con il Padre solitaria a tu
per tu nel deserto, preghiera colma di "angoscia mortale"
nell’Orto degli Ulivi. Ma sia nell’una che nell’altra
circostanza, è pregando che Cristo smaschera gli inganni del
tentatore e lo sconfigge. La preghiera si dimostra così la prima
e principale "arma" per "affrontare vittoriosamente il
combattimento contro lo spirito del male"
Al termine, una fiumana di gente con i flambeaux ha illuminato
la via che scende dal Getsmani a San Pietro in Gallicantu, dove
i giovani cristiani lavoratori hanno animato la preghiera e la
meditazione conclusiva del giovedì santo, coinvolgendo tutti in
canti che esprimono la gioia di voler camminare con Gesù.