GIUBILEO DEI MATRIMONI A BEIT HANINA
DOMENICA 9 NOVEMBRE 2008
AMORE E FEDELTA’ SULLA TUA PAROLA
Domenica 9 novembre è stata una giornata di grande festa a Beit
Hanina.
Nella chiesa di San Giacomo, gremita di gente si è tenuta per la
prima volta l’importante celebrazione presieduta dal Patriarca
Fouad Twal che ha consacrato durante la celebrazione gli sposi
che hanno festeggiato il 50° anniversario di matrimonio.
La festa è stata molto sentita e coinvolgente per la comunità
perché per la prima volta si è scelto di festeggiare il
giubileo a Beit Hanina, ed è la prima volta che il nuovo
Patriarca Fouad Twal benedice questo evento così importante
nella chiesa di San Giacomo.
Ma la straordinarietà dell’evento è che gli sposi che hanno
consacrato davanti a Dio la loro fedeltà nell’amore e nella vita
di coppia per cinquanta lunghissimi anni, erano cinque coppie
presenti, che sono stati ammirati da tutti per la loro vivacità
e per il loro sguardo dolce ed accogliente come all’inizio del
loro cammino.
Al giubileo erano presenti anche numerose coppie che hanno
festeggiato il loro venticinquesimo.
Durante l’offertorio sono stati portati all’altare molti segni,
a rappresentare la grandiosità del sacramento del matrimonio,
tra cui mi piace ricordare che oltre al pane e al vino, segni
importanti per l’eucarestia, all’altare sono state consegnate
gli anelli nuziali.
L’anello è il simbolo della circolarità della vita che ci unisce
in una perfetta armonia all’amore di Dio, gli sposi attraverso
l’anello ricordano che si è uniti nella gioia e nel dolore e che
nulla può spezzare il sacramento del matrimonio.
I Fiori di diversi colori: da un seme, germoglia una pianta, che
dà fiore e frutto in abbondanza, se ben alimentata e nutrita. I
fiori offerti rappresentano la gioia l’amore che è stato il
frutto di tanto cammino fatto insieme.
Al termine della celebrazione, dopo la benedizione, il Patriarca
Fouad Twal ha consegnato agli sposi una pergamena a ricordo del
loro anniversario di matrimonio, questi gesti sono stati vissuti
da tutti con profonda commozione, perché anche per il Patriarca,
è stato il primo incontro ufficiale con la comunità
parrocchiale
E’ stata consegnata loro in dono una Bibbia, poiché solo se la
vita matrimoniale si fonda sulla Parola di Dio, potrà essere
come “la casa costruita sulla roccia”, solida e compatta, che
riesce ad affrontare ogni evento nella vita di coppia.
La giornata si è conclusa con un pranzo per festeggiare tutti
gli sposi, felici di avere con loro un ospite d’eccezione, come
il Patriarca Fouad Twal, e insieme hanno gustato le prelibatezze
preparate nel nuovo ristorante del Centro Parrocchiale di Beit
Hanina.